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Brahms /Schubert: Cello Sonatas (Decca)

Brahms /Schubert: Cello Sonatas (Decca) - Silvia Chiesa

“Baglini è legato al suono del suo pianoforte Fazioli. Un suono ricco, chiaro e risonante in modo non comune nella registrazione […]. Chiesa subentra puntuale e mostra come possegga una forte personalità musicale e dita agili. Questa è una splendida performance e possiede una chiara direzione”. John David Moore, American Record Guide, novembre 2011

 

“Assoluta consapevolezza della migliore tradizione cameristica” […]“Si ha la netta sensazione di trovarsi non solo davanti alla lettura di due validissimi strumentisti, bensì al precipitato di una comune, profonda riflessione stilistica ed espressiva da parte di un vero duo” […]“I due musicisti Chiesa e Baglini nulla risparmiano in termini di intensità, ma anche di delicatezza e raffinatezza”. Andrea Bambace, Musica, febbraio 2012

 

“Ottimo duo italiano, che fa coppia nella vita e nella ricerca musicale. Convincente”. Nicoletta Lucatelli, La Repubblica delle Donne, 24 marzo 2012

 

“Il disco è densissimo e emozionante, dato che si tratta di tre fra i massimi capolavori della musica da camera. L’intesa fra Silvia Chiesa e Maurizio Baglini – compagni anche nella vita – è strepitosa e tuttavia bisogna dire che il violoncello di Silvia Chiesa è talmente straordinario da imporsi come protagonista assoluto. E’ incredibile, in questo senso, la varietà dei colpi d’arco, la cavata densissima e “parlante” dell’artista milanese, la quale riesce a scavare, all’interno dell’ombroso linguaggio brahmsiano, striature profonde e mozzafiato”. Fabrizio Carpine, Cd Classico, 13 aprile 2012

 

“Un ‘duo’ che sta crescendo e ottenendo successi importanti, grazie anche a quell’intesa affettiva che conferisce alle loro esecuzioni un tono di freschezza e di gioia”. Renzo Allegri, Chi, 9 maggio 2012

 

“Silvia Chiesa, violoncellista, e Maurizio Baglini, pianista, sono insieme colleghi e compagni di vita e quando suonano insieme l'intesa è speciale […] una complicità che aleggia in tutto questo disco pieno di musica meravigliosa”.  Chiara Sirk, L'informazione-Il Domani, 27 novembre 2011