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Biografia breve

Interprete raffinata e passionale, la violoncellista Silvia Chiesa è tra le soliste italiane più in vista sulla scena internazionale, con una fitta agenda di concerti e registrazioni discografiche di riferimento, in particolare di musiche del Novecento e del nostro tempo. Sue alcune “prime” esecuzioni assolute – dal vivo e su disco – di musiche di Corghi, D’Amico e Fedele e alcune “prime” italiane di Shohat, Campogrande, Clementi, Dall'Ongaro, Davies e Sollima.

Come solista ha inciso per Rai Radio3, Rai Sat, France Musique e France 3. Per Sony Classical ha registrato musiche di Rota, Casella, Respighi, Pizzetti con l’Orchestra Nazionale della Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris. Di prossima uscita il cd con alcune “prime” mondiali di Malipiero e Castelnuovo-Tedesco.

Dal 2005 forma con il pianista Maurizio Baglini un duo stabile, a cui sono dedicati brani di Betta, Campogrande, Cascioli e Corghi. Insieme hanno registrato per Decca musiche di Schubert, Brahms e Rachmaninov. Come camerista Silvia Chiesa ha diviso il palco anche con Francesca Dego, Mariangela Vacatello, Massimo Quarta, Simonide Braconi, Giampaolo Bandini e il Quartetto del Teatro alla Scala. 

E’ artista residente dell’“Amiata Piano Festival” e docente all’Istituto superiore di studi musicali “Monteverdi” di Cremona. Nel 2016 ha ricevuto il Premio Anlai dell’Associazione nazionale liuteria artistica italiana.

Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.

 

“Appassionata, sinuosa, gentile” (Il Sole 24 Ore)

“Convincente” (American Record Guide)

“Ricca di personalità” (Diapason)

“Il violoncello di Chiesa srotola un morbidissimo nastro di raso che potrebbe non aver mai fine” (La Repubblica) 

“Unisce una precisione impeccabile a un intenso e ben controllato lirismo” (Classica)

“Equilibrio tra limpido e sicuro virtuosismo, condotta ritmica e ricerca espressiva (Musica)

“Personalità strumentale maiuscola” (Suonare News) 

“Duttile strumentalità” (Classic Voice)

“Interpretazioni tanto appassionate quanto accurate nella resa dei dettagli" (Amadeus)